con gli amici dell’AU.DI.DO.
Località di partenza: Bardonecchia stazione FS m. 1312
Dislivello: m. 135
Difficoltà: E
Il forte Bramafam è una fortificazione che si trova a Bardonecchia, per estensione ed armamento può essere considerata la più grande opera fortificata di fine Ottocento delle Alpi Cozie.
Descrizione: Da Campo Smith dirigersi verso il parcheggio sterrato sulla sinistra e prendere la strada ripida in salita denominata Vivier che in breve tempo porta in località Quattro Strade; da qui proseguire dritto in piano fino alla Cappella di Sant’Anna e subito dopo imboccare la salita a sinistra per raggiungere il Forte.
Descrizione culturale-naturalistica dell’itinerario:
Il Forte Bramafam, eretto sul sito del preesistente Chateau du Bramafam, fu realizzato per proteggere la Galleria del Fréjus da eventuali attacchi francesi. Considerato, alla fine dell’Ottocento, la più importante fortificazione della Val di Susa, il forte vantava un armamento di prim’ordine: due torri corazzate Gruson da 120 mm, quattro torrette a scomparsa con cannoni a tiro rapido, sei pezzi da 87 mm e due da 149 mm. Alla fine dell’Ottocento, il Forte Bramafam di Bardonecchia era la più importante fortificazione delle Alpi Cozie. Eppure, dopo il secondo conflitto mondiale, i saccheggi e le devastazioni lo avevano ridotto a un cumulo di ruderi. La svolta è arrivata nel 1995 grazie all’Associazione per gli Studi di Storia e Architettura Militare (ASSAM), che ha dato vita a un monumentale cantiere di recupero durato oltre vent’anni. Il cuore del progetto? La nascita di un grande museo dedicato alla storia del Regio Esercito. Oggi, all’interno del blocco delle caserme, si snoda un percorso espositivo di 35 sale. Grazie a una serie di dettagliati diorami e ricostruzioni d’epoca — che contano 160 manichini in uniformi originali, 72 pezzi d’artiglieria e oltre 2.000 reperti di vita quotidiana — i visitatori possono compiere un inedito viaggio a ritroso nel tempo.
Nella filosofia del Museo Forte Bramafam, il “bene” storico è sempre al centro della narrazione: uniformi, documenti, armi e oggetti personali vengono valorizzati per conservarne e tramandarne la memoria. Attraversando gli ambienti del forte, l’atmosfera diventa avvolgente: luci, musiche e suoni catapultano il pubblico nella quotidianità di chi, spesso non per scelta, fu protagonista delle vicende belliche. Dai cassetti e dalle vetrine riemergono così le piccole memorie di uomini che oggi sono parte della Storia.
Iscrizioni solo in forma scritta presso i contatti dei coordinatori dell’attività entro giovedì 13-08-2026
Coordinatori dell’attività: Doretta Cattaneo 349-3926785, doretta.cattaneo58@gmail.com – Palma Toto 334-1185057 palma_toto@hotmail.it
Eventuali non soci CAI dovranno versare la quota di 12.95 € per la copertura assicurativa giornaliera, in tal caso, comunicare: nome, cognome, indirizzo, codice fiscale e data di nascita almeno 2 giorni prima della data di escursione.
Note varie:
– abbigliamento e calzature adeguati ad ambiente di alta montagna, periodo estativo, rifornimento di acqua, crema solare, cappellino per il sole, pranzo al sacco.
– Ritrovo ore 8.15 Stazione F.S. Alpignano – partenza ore 8.30
I coordinatori dell’attività si configurano come persone volontarie che agiscono gratuitamente ed il cui accompagnamento costituisce prestazione di mera cortesia.
Prima della partenza i coordinatori dell’attività informeranno i partecipanti sulle modalità di svolgimento dell’escursione e si riserveranno di apportare modifiche all’itinerario proposto in base alle condizioni meteorologiche qualora si rendano necessarie.
Iscrivendosi all’escursione i partecipanti accettano e s’impegnano ad osservare le norme previste dal “Regolamento” consultabile in sezione, sul calendario ritirato al momento dell’iscrizione e sul sito all’indirizzo: www.caialpignano.it