Si è conclusa la ristrutturazione delle bacheche presenti a Caselette, lungo gli itinerari d’accesso al Monte Musinè, qui di seguito le descrizioni:

I SENTIERI  DEL  MUSINÉ  (quota di partenza m. 394 al Campo Sportivo, quota di arrivo m. 1150 al M.te Musiné)

SALITE IN CIMA DA CASELETTE

VIA NORMALE (per Sant’Abaco e Piana Granda) 572 Caselette (Campo Sportivo) – M.te Musiné

Dislivello:  m. 771

Lunghezza del percorso: Km. 2,947

Difficoltà: E (tratti EE)

Tempo (Std) di salita:   ore 2:10

Tempo (Std) di discesa :   ore 1:10

salita classica per la cima (detta anche “diretta”, dapprima su mulattiera acciottolata dal campo sportivo (394 m), intervallata dai piloni votivi della Via Crucis fino al Santuario di S.Abaco (535 m). Dal piazzale, a fianco della chiesa, si prosegue su sentiero in terra fino alla q. 845 m. che attraversa il falso piano di Piana Granda. A seguire il sentiero diventa più impegnativo con tratti anche ripidi su fondo sconnesso e passaggi

in roccette in cui può essere necessario l’uso delle mani per la progressione, soprattutto nella discesa.

VERSANTE EST (per Pian ëd la Fèja) 572A Caselette (Campo Sportivo) – Bivio 572A-574 Pian ëd la Fèja –  M.te Musiné

Dislivello:  m. 771

Lunghezza del percorso: Km. 3,700

Difficoltà: E

Tempo (Std) di salita:  ore 2:20

Tempo (Std) di discesa:     ore 1:30

DESCRIZIONE: è il percorso meno impegnativo, fra quelli in partenza da Caselette. Sentiero tutto su terra. Pendenza moderata fino alla q. 698 m. (presa dell’acquedotto). Da quel punto fino al Pian ëd la Fèja [Piano della pecora] (978 m) la pendenza cresce poco, anche se su versante ripido, perché il sentiero sale con molti zig-zag. Dal Pian ëd la Fèja  si sale alla vetta senza particolari difficoltà percorrendo, prima della cima, il pianoro del Pian ëd la Sisterna (1089 m.), antica riserva d’acqua.

 

TRAVERSATA VERSANTE SUD (per salita da cresta ovest o per salita da vie di roccia) 572B Caselette (Campo Sportivo) – Bivio 572B-590 – M.te  Musiné

Dislivello:  m. 771

Lunghezza del percorso: Km. 5,300

Difficoltà: E

Tempo (Std) di salita:  ore 2:30

Tempo (Std) di discesa:  ore 1:40

DESCRIZIONE: sentiero alternativo, che consente di attraversare, con pendenza moderata, il versante sud del Musiné fino ad incrociare sulla cresta ovest il sentiero che, salendo dal Pra Saboe, giunge alla cima. Da questo versante si accede alle Vie di Roccia indicate nella cartina. Salite per esperti, di vario grado, ideali come vie alpinistiche alternative, adatte soprattutto nel periodo invernale.

VARIANTE VERSANTE EST (Sentiero storico per Fontan-a ëd la Pera Frësca) – 572C Bivio al secondo pilone – bivio 572C-572A

Dislivello: m. 161

Lunghezza del percorso: Km. 1,129

Difficoltà: E

Tempo (Std) di salita:  ore 0:30

Tempo (Std) di discesa: ore 0:20

DESCRIZIONE: variante che collega il sentiero 572 con il sentiero 572C passando per il bivio al Santuario di Sant’Abaco e la Fontan-a ëd la Pera Frësca (555 m) (Fontana della Pietra Fredda). Detto anche “storico”, in quanto originariamente costituiva l’unico tratto per la salita al Musiné lungo questo versante, fu teatro di spettacolari scatti finali nelle gare di Corsa al Musiné, oggi rese più “dolce” dai regolamenti di gara.

TRAVERSATA VERSANTE EST (per salita da B.ta del Truc) – 572A Caselette (Campo Sportivo) – Bivio 572A-576 – Bivio 576-576A – B.Ta Truc di Brione – M.te  Musiné

Dislivello: m. 771

Lunghezza del percorso: Km. 2,725

Difficoltà: E (tratti EE in cresta)

Tempo (Std) di salita:  ore 2:40 alla cima (ore 1,05 fino al Truc)

Tempo (Std) di ritorno: ore 1:45 dalla cima (ore 1,10 dal Truc)

DESCRIZIONE: sentiero ideale per scoprire gli ambienti più ombreggiati del monte. Consente di attraversare, dipartendosi dal bivio a q. 453 m., d’apprima su strada forestale poi su sentiero, con pendenza moderata, il versante est fino a raggiungere le Zone Sic di protezione ambientale internazionale e, percorrendo i piedi del Monte Calvo, la Borgata del Truc.

TRAVERSATA PER VARIANTE CRESTA EST (per Moncalvo e salita cresta est) – 576 Bivio 572A – Bivio 576-576A – Monte Calvo – M.te  Musiné

Dislivello:  m. 697

Lunghezza del percorso: Km. 2,376

Difficoltà: E (tratti EE)

Tempo (Std) di salita: ore 2:50

Tempo (Std) di discesa: ore 2:25

DESCRIZIONE: variante dal sentiero precedente che consente di abbreviare la salita al Musiné, salendo direttamente al Monte Calvo (551 m.), con la sua caratteristica Cappella dedicata alla Sacra Famiglia e, lungo la cresta est, la cima attravervo i pianori del Pian ëd la Fèja  e del Pian ëd la Sisterna.

SALITE IN CIMA DA VAL DELLA TORRE

CRESTA EST (per Moncalvo, la Costa e Pian ëd la Fèja) – 574 Val della Torre (B.ta Truc di Brione) – Bivio 574-572A Pian ëd la Fèja – M.te  Musiné

Dislivello: m. 785

Lunghezza del percorso: Km. 4,128

Difficoltà: E (tratti EE)

Tempo (Std) di salita: ore 2:40

Tempo (Std) di discesa: ore 1:45

DESCRIZIONE: il percorso inizia al km 9+010 della SP 177(353 m), adeguatamente segnalato. Si sale al Monte Calvo [Moncal] (551 m), passando per 10 edicole votive. Dopo un colletto (519 m) il sentiero sale con pendenza costante [EE in cresta fra le quote 830 e 900] fino al Pian ëd la Fèja (978 m) dove si affianca al sentiero 572A fino al Pian ëd la Sisterna [Piano della Cisterna] (1089 m). Voltando verso Sud si sale al Musiné mentre proseguendo verso Nord (bivio 578) si scende verso il Colle della Bassetta.

VERSANTE NORD – 013 Val della Torre (C.na Gallo) – Bivio 013-572A-574 Pian ëd la Fèja – M.te  Musiné

Dislivello: m. 574

Lunghezza del percorso: Km. 4,470

Difficoltà: E

Tempo (Std) di salita:  ore 2:00

Tempo (Std) di discesa: ore 1:20

DESCRIZIONE: sentiero di salita da Val della Torre (B.ta Gallo) caratterizzato dalla pendenza più moderata rispetto ai sentieri precedenti e, ovviamente, da uno sviluppo maggiore. Il percorso, inizia quasi di fronte al ponte per Montelera (451 m), ed è asfaltato fino a q. 609 m. e sterrato fino alla quota 707. Da quella quota diventa un sentiero che termina al “Pian ëd la Fèja” (978 m), al quadrivio con i sentieri 572A e 574. Per salire alla Croce del Musiné seguire i segnavia, in salita, del sentiero 572A.

SALITE DA ALMESE

CRESTA OVEST (per il Truc Randolera e il Belvedere) – 590 Almese (Fraz. Rivera – B.ta Morsino – Pra Saboe) – Bivio 590-572B – M.te  Musiné

Dislivello:  m. 681

Lunghezza del percorso: Km. 2,440

Difficoltà: E

Tempo (Std) di salita: ore 2:15

Tempo (Std) di discesa:  ore 1:40

DESCRIZIONE: sentiero per la salita al Musiné da Almese in Fraz. Rivera dalla B.ta Morsino passando per il Truc Randolera, panoramico e a q. 750 m. con sito pic-nic (Belvedere), si collega, al bivio 572B per Caselette e prosegue  per cresta fino alla cima.

VERSANTE OVEST (per strada forestale e Colle della Bassetta) -583A Almese (Fraz. Rivera – B.ta Morsino – Pra Saboe) – Bivio 583A-578 – M.te  Musiné

Dislivello: m. 681

Lunghezza del percorso: Km. 5,381

Difficoltà: E

Tempo (Std) di salita: ore 2:45

Tempo (Std) di discesa: ore 1:50

DESCRIZIONE: questa è la salita più facile per il Musiné. Dall’edicola, dove termina la strada asfaltata sopra B.ta Morsino, oppure più avanti da Pra Saboe, si sale su strada tagliafuoco fino a q. 816 m (bivio 583). Da qui, per sentiero in terra, svoltando a destra, si raggiunge la cresta Nord (bivio 578) che si percorre senza difficoltà fino al Pian ëd la Sisterna passando per il Col della Bassetta (945 m.). Voltando verso Sud si sale al Musiné, andando verso Est, passando per il Pian ëd la Fèja, si scende a Brione (574) o a Caselette (572A).

ITINERARI DI LUNGA PERCORRENZA

VIA DEI PELLEGRINI (VP) (percorso escursionistico ad anello che unisce la Collina Morenica con l’oltre Dora e il versante del M.te Musiné)

TAPPA N. 4: Almese (Municipio) – Caselette (Campo Sportivo) – Alpignano (P.te Vecchio) – Rivoli (Castello)

Tratta 583A – Pra Saboe – VP – Torre delle Vigne – 572B – Campo Sportivo – 572A – 576A – 203

Lunghezza del percorso: Km. 15

Difficoltà: T (tratti E)

Tempo di andata: ore 4:00

Tempo di ritorno: ore  4:30

Variante 583A – Pra Saboe – 590 – M.te  Musiné – 572 – Campo Sportivo – 572A – 576A – 203

Lunghezza del percorso: Km. 15

Difficoltà: T (tratti E- EE)

Tempo di andata: ore 5:00

Tempo di ritorno: ore 6:00

DESCRIZIONE: la Via dei Pellegrini attraversa i territori dei Comuni di Avigliana, Sant’Ambrogio di Torino, Villar Dora, Almese, Caselette, Alpignano, Rivoli, Rosta, Reano, Trana. Il territorio interessato dalla Via dei Pellegrini tra Avigliana-Villar Dora e Rivoli-Caselette comprende da una parte l’anfiteatro morenico di Rivoli e Avigliana e dall’altra i versanti meridionali del monte Musinè. Si tratta di un percorso dagli elevati valori ambientali e paesaggistici, che valorizza il ricco patrimonio storico e artistico di un territorio la cui vicinanza a Torino ne facilita la fruizione escursionistica. L’area può contare su di una rete viaria secondaria e su di una rete di sentieri facilmente accessibili e fruibili tutto l’anno anche da parte degli escursionisti meno esperti e allenati, grazie ai ridotti dislivelli e alla morfologia dolce.

Nel territorio di Caselette viene proposta in due tratte. La prima, più di grado “turistico”, costeggiando il Musiné ai suoi piedi per la Strada Tagliafuoco, raggiunge la Villa Romana e proseguendo per Pera Auta, rientra in Caselette centro per poi proseguire per i prati, in zona La Prà e Alpignano in zona centro. La seconda, di grado “escursionistico”, più impegnativa per raggiungere la cima del Monte Musiné, ridiscendendo al Campo Sportivo di Caselette si ricollega alla tratta principale del percosrso.

MTB Percorsi di cicloescursionismo

La Via dei Pellegrini è adatta anche al cicloescrusionismo, nei tratti classici il percorso si sviluppa lungo le piste tagliafuoco del Musinè, ottimo per la pratica della mountain-byke, soprattutto nel periodo invernale, grazie all’ottima esposizione. Tutti i percorsi si svolgono principalmente su sterrato, con dislivelli e lunghezze variabili e difficoltà mai inferiori al grado MC) (Facile).

Chi parte da Campo Sportivo in direzione Ovest, può raggiungere la pineta in frazione Morsino di Almese (sbarre per impedire l’accesso automezzi). Da qui, procedendo in direzione Nord (sentiero 583A, la pista prosegue passando sotto al Colle della Bassetta, per scendere a Pera Pluc (579 – 579A) da dove è possibile, con altri percorsi setrrati, giungere fino al Santuario Madonna della Bassa e, volendo, proseguire per altre mete.